Questione di tempo

C’è una sorta di accanimento sull’uso che si fa del congiuntivo, come se fosse il tempo più importante. Di certo è il più difficile, il più ostico, forse perché è il tempo dei dubbi e invece in maniera inconscia tutti hanno bisogno di certezze. Per evitare di apparire ignoranti si cerca di usarlo stando attenti ai discorsi e agli scritti degli altri per cogliere la stonatura che il congiuntivo pomposamente corregge.

C’è un tempo che invece viene poco considerato, il futuro. Difficilmente è usato, preferendogli anche in questo caso, l’immediatezza del presente traslato nei giorni o nei mesi successivi.

Adesso più che mai, il futuro è il mio tempo, anche se con la sensazione che mi stia scorrendo addosso senza lasciare tracce.

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10 risposte a Questione di tempo

  1. Fabio ha detto:

    figurati…io mi preoccupo del presente che mi scorre addosso senza lasciare tracce.

  2. Fabio ha detto:

    …ritorno al futuro

  3. Giulio ha detto:

    Ho sempre vissuto più nel futuro che nel presente…

  4. Signora ha detto:

    e l’uso spesso errato del congiuntivo (che non è solo relegato ai dubbi, ma alle probabilità ed al possibilismo) è secondo me anacronistico. Oggi, in questo tempo in cui tutto o quasi sembra possibile, si dovrebbe usare maggiormente…Comunque credo che abbiamo voglia di inneggiare al ‘carpe diem’ o alle certezze odierne, in fondo siamo tutti sognatori e guardare al futuro è naturale. Anche se una vocina tenta di metterci in guardia dalle delusioni…

  5. Federico ha detto:

    Il futuro diventa presente. Per forza.

  6. Silykot ha detto:

    Il futuro arriva… arriva…. Dobbiamo crederci!(perfavore non mollare, sennò mi demoralizzo e mollo pure io…)

  7. Lilla ha detto:

    senza ingarbugliarsi con congiuntivi e condizionali …il passato + il presente = ottime basi su cui costruire un futuro migliore … ma, chi può dirlo come o cosa sarà nel futuro??? il futuro lo scopriremo solo nel presente di domani … quando sarà passato … ;)morale, se c’è un tempo per ogni cosa … meglio cercare di vivere al meglio il presente!! (naturalmente, come dice l’amica Virginia: tu, non demordere!!!)

  8. micky ha detto:

    il congiuntivo e il condizionale sono le coniugazioni del dubbio… (anche di chi cerca di coniugarle correttamente)

  9. Sonja ha detto:

    Mi associo a Virgy.Pure io sono per la regola dell’immediato, ma mi piace buttare un occhio poco più in là come si faceva un tempo con i sassolini nei giochi di strada per poi raggiungerli saltellando.E le attese condivise lasciano piacevoli sentite tracce…. 🙂

  10. Virginia ha detto:

    il futuro ha bisogno di attese. preferisco un più comodo immediato; non sono capace di credermi più in là di tanto, tutto è così effimero…( tu, naturalmente, non demordere:-D )

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