Calendario perpetuo

I primi giorni dell’anno sono dedicati alla sostituzione dei calendari.
Via quelli dell’anno passato, con le annotazioni segnate a lato, gli appunti sulle cose da fare e forse mai fatte, le croci sui giorni brutti, l’evidenziatore passato su quelli da ricordare. Puntuali poi i commenti sulle ferie che si potranno prendere, sui giorni di festa che si perderanno, sul santo patrono.
Parte infine la riflessione sulla ripetitività del tempo così come impone il calendario, l’unica cosa che cambia è l’anno, mentre invece sarebbe bello un calendario continuo, con sempre nuovi mesi e nuovi giorni.
E’ dura riprendere, pure dopo soli tre giorni.

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13 risposte a Calendario perpetuo

  1. Claudio ha detto:

    E soprattutto riprendere iniziando un anno che non ci regalerà ponti nè vacanze se non quelle ‘comandate’, proprio dura… 😕

  2. Edoardo ha detto:

    Auspichi a un calendario come quello maya. Poi però finisce.

  3. Lilla ha detto:

    io inizio armata di belle speranze … su gennaio in genere annoto anche quante volte respiro … già su febbraio inizio ad annotare solo compleanni e scadenze … a marzo … ho già dimenticato di avere un calendario … :S

  4. Signora ha detto:

    uh… meno male che me lo hai ricordato! devo ancora sostituirlo :-))ps. io sono l’unica che non scrive nulla sui calendari? mah…

  5. Flavia ha detto:

    Hai ragione Mauro, è dura riprendere. Specie se il vecchio anno non è ancora terminato mentalmente. Io di solito conservo i calendari fino all’estate, poi li butto via. Tranne quelli dell’ufficio. Ho ancora calendari del 2007 e del 2008 con le scadenze appuntate. Eppure non c’è nessun pericolo se le dimentico 😀

  6. Virginia ha detto:

    pure i miei calendari sono belli " farciti "! e anch’io come clelia non li buttavo mai via. poi mr woolf ha iniziato ad innervosirsi…

  7. Virginia ha detto:

    ah no! e io quando festeggio i miei compeanni, tutti i mesi??? oggesù che angoscia!:-(

  8. Giulio ha detto:

    I miei calendari hanno unicamente funzione estetica. Per appuntamenti, ricorrenze, ecc… uso sempre e solo un’agenda elettronica sul PC oppure l’agenda del cellulare.

  9. Josef ha detto:

    Giusta osservazone… le pause servono a bloccare piuttosto che a riposare.

  10. Nando ha detto:

    Ma tu hai visto la cosa più importante del calendario nuovo? Hai visto in che giorno cadono parecchi giorni di festa? 😀 Quasi tutti sabato e domenica… E’ questa l’apocalisse dei Maya secondo me, l’anno in cui secondo il loro calendario e le loro festività i giorni di riposo cadevano in anonimi e normali giorni festivi settimanali…

  11. maria ha detto:

    I primi giorni dell’anno sono dedicati ai bilanci. Io odio i primi giorni dell’anno.

  12. clelia ha detto:

    A me capita una cosa strana: i vecchi calendari li conservo, anche per anni. Buttare via un oggetto che è stato testimone della mia vita per un anno, non mi piace. A volte, vorrei avere più senso pratico, specie alla mia età.

  13. micky ha detto:

    ho un calendario nuovo, ma credo non l’appenderò. ormai sono abituato a fare tutto con l’agenda del telefono cellulare che ha il vantaggio di essere sempre con me e di suonare per ricordarmi gli impegni. in un certo modo essa è un calendario continuo, e talvolta mi diverto ad andare a ricontrollare gli impegni del passato.Talvolta, inoltre, trovo appunti lasciati da me uno o due anni fa, piccole capsule temporali con ricordi e promemoria a lungo termine…

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