La politica delle parole

Le parole in politica sono fondamentali ma oggi per fare politica in Italia bisogna conoscere solo alcune frasi essenziali, segno che, dalla democrazia ateniese a quella  italiana, il bagaglio di espressioni si è ridotto a poche, significative battute, come queste:

Assalto alla diligenza: da usare in occasione della presentazione di una legge finanziaria

Avvelenare i pozzi: per accusare la parte avversa 

Eredità della passata legislatura: per scaricare sugli altri le proprie inefficienze

Fare quadrato: per proteggere, in gruppo, un proprio collega di schieramento

La coperta è corta: per ridurre gli appetiti economici e politici

Come sono lontani i tempi delle “convergenze parallele”.

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8 risposte a La politica delle parole

  1. Claudio ha detto:

    Stanno riorganizzando anche il vocabolario del ‘politichese’, adesso sparirà par-condicio e sai mai che non rispolverino qualche termine della prima repubblica tanto… più o meno sempre quelle sono le facce no?! 😉

  2. Edoardo ha detto:

    "C’è rischio di guerra civile": per presentarsi come paladini di quel senso civico cospicuamente scomparso.

  3. Giulio ha detto:

    Ah… le "convergenze parallele", è vero non si sente più questa cazzata. In compenso ne hanno inventare tante altre.

  4. Fabio ha detto:

    che ne dici dell´espressione dei TG "oggi, al centro del dibattito politico…" ?non sarebbe piú semplice introdurre la cronaca politica con "oggi hanno sparato una marea di cazzate su…"

  5. Du ha detto:

    Dimentichi "Federalismo Fiscale" lo infilano sempre in ogni discorso..

  6. Virginia ha detto:

    più che errori ross, direi proprio orrori!:-D

  7. Signora ha detto:

    non credevo di riuscir a rimpiangere il tempo passato… ed invece eccoci qui (come sempre in pochi) a piangere sul classico ‘latte versato’…ps. potrebbe essere che la pochezza oratoria sia in linea con l’altrettanta pochezza di conoscenza e cultura dei propri compagni di partito… visti gli errori della ministra della pubblica distruzione…. 🙂

  8. Virginia ha detto:

    … dei compromessi storici, dei cioè, degli a monte, delle basi, dei quadri di partito, della scuola di partito delle frattocchie, ecc. ecc. :-((e pensare che certe cose le abbiamo pure avversate!

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