Grandi tormenti e piccole manie

Quando si lavora in un ambiente chiuso, nel senso che il gruppo di collaboratori è sempre lo stesso e soprattutto non si hanno molte possibilità di contattare altri colleghi, le giornate sembrano delle infinite repliche televisive. In particolare, si ripetono tormentoni e battute che più di ogni altra cosa portano allo sfinimento.

Ad esempio tra le mie piccole fissazioni c’è quella di pulire spesso la mia scrivania, il banco di lavoro, la tavola dove consumiamo pasti e caffé, qualche volta i vetri, l’armadietto, e attraversando il corridoio dò pure una passata sulle pareti e sui mobili d’archivio. Puntuale arriva la battuta “quando hai finito passi pure per casa mia?”.

Però a volte capita il guizzo che finalmente fa sorridere come quando la consunta ”non ci sono più le mezze stagioni” diventa “non ci sono più le quattro stagioni”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Società. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Grandi tormenti e piccole manie

  1. Fabio ha detto:

    Fai bene… la mia macchina è il posto più pulito che conosco nella mia azienda!

  2. Federico ha detto:

    La ripetizione ossessiva è alla base della comicità…A parte gli scherzi, un team di lavoro spesso sembra una compagnia teatrale, ognuno ha il suo ruolo, ognuno recita la sua parte… Ma anche quello è un modo come un altro per passare la giornata…

  3. salmastro ha detto:

    quando mi gira storta, al mattino ai primi buongiorno….rispondo "èhh speriamo"

  4. Edoardo ha detto:

    Gran bella fissazione! Potremmo fare un gemellaggio fra le nostre manie; dalla durata di tutto il tempo necessario alla mia scrivania per uscire dal coma.

  5. Mauro ha detto:

    @ Fabio: non potremmo mai lavorare assieme!@ Sergio: gli anni sono ormai quindici, con poche variazioni di personale…

  6. sergio ha detto:

    effettivamente otto ore al giorno con le stesse persone, magari da sei anni come nel mio caso…quando intuisci a priori cosa verrà detto e fatto in una certa situazione…bè, noi vediamo gli altri, gli altri vedono noi…:-)ps:le maie e piccole o grandi nevrosi ci caratterizzano ed io mi affeziono a questa umanità fatta di dettagli magari irrilevanti…va bè…

  7. Fabio ha detto:

    uhmmm…fammi pensare…di che colore è la mia scrivania??? è talmente sommersa dall montagne di carta che a volte non riesco a trovare nemmeno mouse e tastiera del computer! figuriamoci se mi sono mai preso la briga di pulirla. Il mio banco da lavoro poi è talmenteincasinato che a volte devo invadere quello altrui!

  8. Mauro ha detto:

    @ Virginia: io chiudo sempre quelle del colapiatti sul lavello in cucina, è una guerra familiare…@ Paola: lo so ma è più forte di me

  9. Paola ha detto:

    in questi giorni dovrebbe uscire in libreria un libro sugli "strafalcioni di noi italiani"…. LO COMPRO!ne ho sentito parlare ieri mattina presto in radio… ti giuro… sono corsa in bagno a fare plin plin…. me la stavo facendo addosso….E qualche frase la riporto, stanne certo!… Io ho la tua stessa mania….quando lavoravo alla casa editrice i colleghi mi chiamavano "orsetto lavatore"… insomma, capisci bene che non era proprio un bel complimento… eh!… 😦

  10. Virginia ha detto:

    signora mia!:-DDDD( io vado chiudendo le ante degli armadi, chè aperte mi fanno confusione visiva! so’ strana, lo so… )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...