Una sottile angoscia

Non mi capita spesso di riuscire a fare una dormita di pomeriggio, però quando succede, piombo in un sonno alienante. Al risveglio mi prende una sottile inquietudine come se quel tempo trascorso a dormire avesse creato un vuoto tra il passato e il futuro, avverto una sensazione di smarrimento, che mi impedisce di trovare un senso agli anni trascorsi e uno scopo in quelli che ancora devono venire. Rivivo in pochi istanti l’angoscia che provavo da bambino quando mi chiedevo il significato di tutte quelle ore che il sonno sottrae alla vita.
Che ci sarà?   
 

 

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10 risposte a Una sottile angoscia

  1. Paola ha detto:

    Mi ricordo quando da piccola, (le suore ci obbligavano) intorno ai cinque anni … a rimanere a braccia conserte nelle prime ore del pomeriggio, sedute ai banchi e in silenzio. Non c’erano brandine a sufficienza per tutti, solo per i più piccoli e così noi dovevamo stare un ora .. un ora e mezza così, senza sonno…. qualche volta la testa cedeva… ad aspettare o il sonno… o la merenda che non arriva maiiii…..Già pensavo "quanto tempo sprecato"…..!!!!!

  2. Giulio ha detto:

    Quelle rare volte che sono a casa e che cedo al sonnellino pomeridiano, mi sveglio quasi sempre male… Odio sprecare il tempo. Infatti non sopporto neanche di restare troppo tempo chiuso in casa…

  3. Lilla ha detto:

    quando è successo tutto questo?!??! domenica??? mannaggia!!! io invece domenica … ero in giro per roma con degli amici … dovevamo essere in sei … ma poi, uno (+ consorte) è sparito … e siamo rimasti in quattro … giornata piacevolissima … assistiti anche dal tempo che, dopo un pò di pioggia, ha deciso di graziarci e di farci girare in santa pace!!nel pomeriggio??? ah, si … nel pomeriggio eravamo a passeggio tra i fori imperiali ed il colosseo … 🙂

  4. Scaglia ha detto:

    Dopo la dormita di pomeriggio i miei tendono ad incacchiarsi il doppio, rispetto il normale.Ora capisco il perchè.

  5. Virginia ha detto:

    come ti capisco, mauro! dobbiamo essere stati dei bambini difficili, perchè capitava anche a me la stessa cosa. odiavo pennicare nei pomeriggi estivi quando mi obbligavano a farlo – un po’ per l’imponimento, un po’ per non dovermi trovare in un vuoto nullo!:-(il tempo che si passa dormendo è uno spreco, però! si potesse non dormire, sai quanti libri potrei leggere?:-D

  6. Du ha detto:

    Strana sensazione la tua al risveglio, a me al massimo capita di non capire niente per un oretta..

  7. Edoardo ha detto:

    Il sonno è un’esperienza disorientante. Specie per quelli che ancora dormono.

  8. Signora ha detto:

    sarà colpa dell’età che avanza? :-)ps. vorrei rassicurarti però… in età ‘avanzata’ si dorme di meno pps. mi sa che so dove hai scattato questa foto … eheheheheri-pps. quando torni all’ombra della Superba?

  9. Umberto ha detto:

    io pure, se dormo di pomeriggio diciamo così: mi sento strano al risveglio… non dormo quasi mai il pomeriggio.

  10. Silykot ha detto:

    Mauro…. eviterei la peperonata prima del sonnellino pomeridiano….:-)

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