Da che parte stare

Almeno in questo caso, non ho dubbi.
 

 

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8 risposte a Da che parte stare

  1. ariel ha detto:

    io dalla mia…!!!un po’qualinquista vero???;-DD

  2. Du ha detto:

    Io sicuramente sto con l’articolo 3

  3. Signora ha detto:

    no, sono d’accordo con te. Non ho dubbi. Anche perchè se avesse svolto prima la sua funzione di VETO avrebbe dato luogo ad una parzialità così palese per cui sarebbe stato criticato ed osteggiato in modo ancora più violento. Viva quella Costituzione per cui i nostri padri hanno versato sangue che ancora sentiamo sulla nostra pelle.

  4. Paola ha detto:

    La penso come Fabio…. poi, naturalmente, evviva la Costituzione.

  5. Fabio ha detto:

    in realtà io non sto nemmeno dala sua parte.giorgio ponzio pelato poteva evitare tutto questo l’anno scorso, poteva evitare lo scudo fiscale, poteva evitare la riforma gelmini.POTEVAe non come ha detto a quel cittadino "non ho diritto di veto" certo che ce l’ha, vedi art. 74 della costituzione.

  6. Lilla ha detto:

    dalla parte della costituzione!! 😉

  7. Virginia ha detto:

    peccato non si possa più dire viva verdi!(Passa correndo lungo la statale un autotreno carico di sale. Adelante! Adelante! C’è un uomo al volante, ha due occhi che sembra un diavolo! Adelante! Adelante! È in arrivo, è distante, alla fine di questo tavolo. Di questo cavolo di pianura, di questa terra senza misura, che già confonde la notte e il giorno, e la partenza con il ritorno, e la ricchezza con il rumore, ed il diritto con il favore, e l’innocente col criminale, ed il diritto col carnevale. Passa correndo lungo la statale un autotreno carico di sale. Da Torino a Palermo, dal cielo all’inferno, dall’Olimpico al Quirinale. Da Torino a Palermo, dal futuro al moderno, dalle fabbriche alle lampare. In questa terra senza più fiumi, in questa terra con molti fumi Tra questa gente senza più cuore, e questi soldi che non hanno odore, e queste strade senza più legge, e queste stalle senza più gregge, senza più padri da ricordare, e senza figli da rispettare. Passa correndo lungo la statale un autotreno carico di sale. Adelante! Adelante! C’è un uomo al volante, c’è un ombra sulla pianura. Adelante! Adelante! Il destino è distante, alla fine dell’avventura. Che si nasconde in un polverone, nell’orizzonte di un acquazzone, e nei vapori della benzina, diventa musica nella mattina, e meraviglie sudamericane, e companatico senza pane, arcobaleno sotto le scale, e paradiso nel temporale. Passa correndo lungo la statale un autotreno carico di sale… F. De Gregori – Adelante )

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