Mille e una telefonata

Finora c’erano stati i Mille dello storico sbarco in Sicilia, la Millefoglie, le  Millelirealmese, la Millemiglia, le Mille e una notte, il regista Cecil B. De Mille, il drammaturgo Arthur Miller, lo scrittore Henry Miller, l’attrice Sienna Miller, le caMille del mulinobianco, il medievale Mille e non più Mille, il Millenium Bug.
Adesso, dopo il passaggio in Senato, è arrivato il decreto Mille-proroghe, dove il suffisso mille non so se sta a indicare il numero esatto di provvedimenti o è solo un modo per indicare gli innumerevoli contenuti del disegno di legge.
Tra i tanti, il via libera di nuovo alle telefonate spot, anche se non sia stata data l’autorizzazione, per le proposte di offerte e contratti, dall’abbonamento a sky ai vantaggi di un cambio di gestore telefonico, che torneranno ad allietare le nostre serate. Però se l’obiettivo è salvare un bel po’ di posti di lavoro, pazienza, declineremo cortesemente l’ennesima richiesta e ci seniremo un po’ benefattori per quei minuti che abbiamo perso.

 

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10 risposte a Mille e una telefonata

  1. Fabio ha detto:

    … è la volta buona che stacco la linea telefonica.

  2. Claudio ha detto:

    Ed io che da anni me la cavo quasi sempre con il "scusi mi può indicare dove ha ricevuto l’autorizzazione a ricevere telefonate promozionali"… 😦

  3. Virginia ha detto:

    cerco d’essere gentile quando posso, perchè immagino che non si divertano proprio per niente a fare mille telefonate al giorno!e quando mi fanno i sondaggi finisce sempre che ci divertiamo:-)

  4. Edoardo ha detto:

    Una telefonata allunga la vita. E mille?

  5. Josef ha detto:

    Sempre che di lavoro si tratti.

  6. Oreste ha detto:

    Trentasei milioni di veicoli circolanti per cinquantasei milioni di abitanti (ben oltre un veicolo ogni due persone) ed ancora parliamo di incentivi per l’auto. Le banche, non sapendo più come investire i soldi, hanno inventato le versione finanziaria del gioco delle tre carte (ossia dei tre muti) e si sono rotte le ossa da sole. Ora riparte la carica dei call center. Ancora non hanno capito che metà italia non ha più i soldi e l’altra metà che ancora non ha fatto bancarotta (ma non è detto per il futuro) è stanca di comprare stupidaggini.Non sarà che dobbiamo cambiare modello di sviluppo ? Che il mondo economico come lo abbiamo conosciuto fino ad ora è morto e sepolto ?Io proporrei, più servizi e meno prodotti, più cultura vera e meno intrattenimento, più aiuti alla persona e meno grandi firme. Dovremmo puntare ad un mondo più sobrio, più semplice, più concreto, più povero di oggetti e più ricco di esperienze per tutti.Il voto oramai serve a poco. L’unica arma che abbiamo per cambiare il mondo è la nostra personale politica di acquisti.

  7. Signora ha detto:

    Mi associo a Giulio sul VAFFA… anche se, non essendo un’abbonata Telecom, NON HO MAI RICEVUTO NESSUNA telefonata!!!Sarà un caso? oppure lo ‘scandalo’ Telecom finito come sempre in una bolla di sapone a qualcosa serviva?

  8. Giulio ha detto:

    Per come sono trattati e pagati i lavoratori di questi call-center, sarebbe molto meglio per loro se perdessero il lavoro…E comunque non credo che cambierà nulla perchè finora continuavo comunque a ricevere un sacco di telefonate di queste ditte iper-scocciatrici.Quello che trovo scandaloso è che abbiamo pagato per fare sondaggi, per rifare elenchi telefonici, abbiamo perso la possibilità di rintracciare il 95% dei chiamanti in base al numero di telefono… E tutto questo per cosa? Per NIENTE! E allora un bel vaffanculo al garante di questo schifo di privacy (anche lui mangiapane ad ufo) ed ai vari politici che si sono susseguiti nei vari anni, non glielo leva nessuno!

  9. Lilla ha detto:

    ma perchè, erano state vietate o "contenute"??? … non me ne ero accorta … l’ultima telefonata l’abbiamo ricevuta la scorsa settimana …

  10. Du ha detto:

    Non avevo pensato a questo aspetto.Benvenute le telefonate se serve a dar da mangiare a qualcuno allora.

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