Storia di un reduce del Q.P.G.A.

A distanza di oltre trent’anni dalla pubblicazione, Claudio Baglioni riscopre l’album che gli aprì la strada al successo: Questo piccolo grande amore.
Un album concept, in cui le canzoni seguivano il filo conduttore di una storia d’amore nata tra le fila di una manifestazione studentesca e finita dopo i quindici mesi di leva che costringono i due a separarsi, per sempre.
Proprio su quelle canzoni è incentrato l’ultimo concerto del cantante che ieri ha fatto tappa a Napoli. Uno spettacolo di voce e musica ma anche di immagini perché il progetto di recupero di Q.P.G.A. ha portato alla realizzazione di un film ambientato in quegli anni, che descrive la storia così come si snoda lungo l’album e con i testi presi per intero dalle strofe delle canzoni.
Inevitabile il confronto con un libro "Porci con le ali", che in quegli anni fece scandalo perché raccontava in maniera esplicita l’emancipazione sessuale di una coppia di adolescenti durante il periodo dei movimenti studenteschi; un romanzo a cui seguì un film, in una trasposizione non troppo felice.
Due aspetti di uno stesso periodo che qualcuno rimpiange come un’occasione perduta.
 

  

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19 risposte a Storia di un reduce del Q.P.G.A.

  1. anima ha detto:

    Ciao a tutti voi, è la prima volta che scrivo su uno spazio come questo!!!Cosa mi ha spinta la passione per Baglioni che è cresciuta con me in tutti questi anni. Il concerto è stato molto carino, secondo me lui si è divertito molto con salti indietro nel tempo, voci in farsetto etc. Il film temo sarà deludente. Del resto, anche se all’epoca non mancava cinematografia nei testi, non erano scritti per il un racconto da un uomo di più di cinquant’anni sugli eventi dell’epoca, fossero essi politici o emozionali. Tra l’altro i ritmi, le necesssità cinematografiche sono troppo veloci e pressanti per corrispondere alle esigenze di un artista maturo come lui visti i tempi di idealizzazione e realizzazione dell’opera. Quello che attendo è il libro. Lui è un mago con le parole. E’ ricco di sentimenti e di vissuto. Ha un attenzione ai turbinii, voli e sogni dell’anima che colpisce. Se pure si farà aiutare da qualche esperto a mettere inseme i suoi pensieri sulla carta credo che non ci deluderà. Il primo che lo legge mi faccia sapere (anche se forse vi bettero tutti….iiiihhh!!!!). Per il resto non credo sia rilevante cosa ascoltavamo, ma cosa credevamo. Non lo è più cosa eravamo ma cosa siamo ora.Saluti.

  2. Signora ha detto:

    pensa che proprio ieri sera mi sono regalata una serata bellissima, che spaziava dal primo rock&roll a The Wall! e bastavano poche note a riconoscere un pezzo… quando si dice ‘vecchiaia’ associata a buona memoria …. eheheh

  3. Kalispera ha detto:

    Io non sono mai stata ciellina, ma ascoltavo anche Baglioni: che faccio? Mi Preoccupo?Ora che ci penso sapevo anche tutte le canzoni di Guccini!Oddio!Concordo con Federico: che mondo strano…

  4. ha detto:

    ero troppo giovane io….^^non bere prima di collegarti agli space mi raccomando che poi non riconosci manco gli amichi…prrrrrrrrrr.)))

  5. Federico ha detto:

    Ma come siete classisti… Comunque i ciellini che conoscevo io al liceo ascoltavano Guccini… Che mondo strano…

  6. Virginia ha detto:

    *oreste sei un rinnegato!come il rinnegato anch’io ascoltavo tutt’altro e baglioni era quello che, abitualmente, spadroneggiava nelle feste dei ciellini.porci con le ali è confinato nella parte alta della mia libreria tra i libri che, letti, non ho più sentito il bisogno di rileggere.con quel libro uscì "l’ultimo uomo", una specie di diario confessione sulla crisi del ruolo maschile – già allora! stralci puoi trovarli qui:http://books.google.it/books?id=o–R42agisUC&pg=PA40&lpg=PA40&dq=l'ultimo+uomo+savelli&source=web&ots=oSAy3uEiq3&sig=82NnkQAYXVKRmrEWIGzHPSOMgeY&hl=it&sa=X&oi=book_result&resnum=9&ct=result#PPA41,M1baglioni, per me, continua ad avere il carisma di un chierichetto:-)

  7. Oreste ha detto:

    All’epoca (anni ’70) io mi sentivo musicalmente impegnato perchè ascoltavo i King Crimson, i Genesis e gli Yes.Ma le ragazze, purtroppo, più erano carine e più amavano Baglioni. Così alle feste abbandonavo il mio purismo musicale, per poter abbracciare qualche bella figliola…

  8. Mariko ha detto:

    Kali mi ha fatto venire in mente che anch’io ascoltavo Q.P.G.A. e i Deep Purple alternativamente, alle feste in casa di quello che ora è mio cognato…che bel periodo!

  9. Kalispera ha detto:

    Snif…Io ho rivendicato il diritto ad ascoltarlo al liceo, in una classe che adorava i Pink Floyd, Pino Daniele, Simon and Garfunkel, i Police, gli Eagles. Mi prendevano in giro per quello, ma ho combattuto e alla fine, cantavo a squarciagola sia "QPGA" sia "I Can’t Tell You Why" e sul diario, c’era sia la foto della copertina di Baglioni che quella di THE WALL, insomma, erano i primi approcci con la "multicultura"!P.S.Ma com’è stato il concerto?SalutoniKali

  10. Lilla ha detto:

    io sono cresciuta a pane e baglioni tra i 14 ed i 20 anni … 🙂

  11. Michele ha detto:

    Quello della maglietta Fila ?Mai sopportato…

  12. Donatella ha detto:

    ho sempre odiato, e continuo a farlo, baglioni e le sue canzoni… da ragazzina, uando mio padre metteva la casetta nell’autoradio gli imponevo di cambiare altrimenti sarei andata a piedi…

  13. maria ha detto:

    Ho letto "Porci con le ali" a venti anni. E ricordo ancora con estrema precisione la parola con cui inizia 🙂

  14. Du ha detto:

    Non ce l’ho mai fatta a rendermelo simpatico.

  15. ariel ha detto:

    ..ma vaa!!sei un fascinoso uomo saggio e curioso!!…altroche’!!..ed io l’accendino lo faccio ondeggiare al ritmo…con tutto il restoo!!!;-DDD..ancora adesso!!

  16. Federico ha detto:

    Porci con le ali… che mi hai fatto ricordare… In effetti già ai tempi della lettura del libro si pensava a qualche… "occasione perduta"PS: Ma al concerto di Napoli cantavi a squarciagola facendo ondeggiare l’accendino?

  17. Signora ha detto:

    miiiii!!!! ma che lamentoso!!! vecchio??? e gli altri che devono fare allora??? :-))Bando alle nostalgie, e mettiamo su un bel sorriso per gridare con forza ‘IO C’ERO’! E ricordo ancora come si vociferava attorno alla censura della famosa strofa di Questo piccolo grande amore…

  18. Mauro ha detto:

    @ Nicola: sì, con grande nostalgia per un periodo vissuto da bambino (sto diventando vecchio)

  19. Nicola ha detto:

    Questo qualcuno sei tu??

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