Infanzia negata

Oggi avrei voluto scrivere due righe sullo scandalo "melamina" nel latte. All’inizio sembrava dicessero melanina e qualcuno avrà pensato che in questo modo si potevano avere dei figli già abbronzati ma la situazione è ben più grave. Migliaia di bambini avvelenati, molti in maniera irreversibile, per una frode alimentare che ha investito il mercato cinese ma che, malgrado le rassicurazioni, potrebbe coinvolgere anche altri paesi. Questi sono crimini contro l’umanità perché minano intere generazioni e come tali andrebbero puniti, meglio se evitati.
E di infanzia negata, in questi giorni se ne parla tanto nella blogsfera, perché a partire dalla mail della madre di un bambino maltrattato duramente in un supermercato durante il tour delle auto del film Cars si è scatenato un fiume di commenti e di post sull’argomento, caratterizzati dalla indignazione e dalla comprensione verso le vittime di questa vergognosa discriminazione, a cui non si può non associarsi.
Ma in fondo è spaventoso vedere l’onda di proteste contro il supermercato e le minacce di boicottaggio, che se fosse stato un negozietto avrebbe già chiuso. Forse i gestori avranno le loro colpe nella scelta di questo personale e nella mancata sorveglianza di quanto stava accadendo, e almeno adesso, dopo una telefonata stanno cercando di riparare quantomeno al danno.
Una riflessione sola, sulle decine di persone che erano lì presenti, possibile che nessuno sia intervenuto? Nemmeno la compassionevole guardia giurata che avrebbe potuto rivolgersi a qualche superiore? Temo che tutti siamo pronti a indignarci con le parole ma poi a girarci dall’altra parte o fingere di non aver sentito.

cars

 

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17 risposte a Infanzia negata

  1. fab ha detto:

    giusta riflessione

  2. xtrex ha detto:

    bhè io in questi casi sono stronza!!! non lascio passare nulla …..dico sempre per prima cosa LEI!!!  "mi dia il suo nome!"(informo il suo superiore)ed  è ovvio che poi non rimetto mai più piede nel negozio!
    i miei sudatitissimi dlin dlin non li dò agli stronzi ma solo a chi è competente e gentile!!!     con  CHIUNQUE!!!!!!!!!
    in effetti faccio spesso la figura della deficente ma che conta? meglio così che fargliela passare liscia!
     
    poi …per il risarcimento cui fa riferimento la madre …credo sbagli se fosse per me lo dovrebbe esigere dal fotografo e dalla deficente della commessa con il cervello in sosta vietata!
     
    buona serata mauro 🙂 🙂 🙂

  3. salmastro ha detto:

    spero che almeno perda il lavoro quella testa di cazzo con la macchina fotografica
    è facile che si sentiva sacrificato a star li a far foto ai bambini
    un lavorino forzato ogni tanto non gli farebbe male

  4. Oreste ha detto:

    La pena per questo reato dovrebbe essere il seguire un corso di due giorni sull’autismo e lavorare una settimana con ragazzi affetti da questa sindrome. Credo sarebbe una pena capace non solo di punire, ma anche di riabilitare.

  5. Signora ha detto:

    non so tra i due ‘mali’ quale sia il peggiore… la vigliaccheria di chi sicuramente ha assistito alla scena al Carrefour, compresa la solita signorina deficiente che parla solo per dar fiato alla bocca (e alla quale, da cattivissima come sono, auguro di cuore di avere figli diversamente abili!) o la speculazione di aziende ‘globalizzate’ come la Nestlè, che fa produrre il latte in Cina, lucrando sulla vita delle persone, e soprattutto dei bambini.
    Stamattina sentivo al TG che gli ammalati sarebbero 50.000 di cui 13.000 ricoverati… sono cifre spaventose.
     
    Altro che civiltà… qui c’è da chiedersi se siamo ancora degni di appartenere alla specie umana raziocinante…

  6. Lilla ha detto:

    temo tu abbia ragione … c’è sempre quel "mare" di mezzo a dividere il "dire" ed il "fare" …
    può essere un mare di ignoranza, di menefreghismo, di paura, di insensibilità … ma sempre un mare è …
    e concordo con Virginia … coloro che fanno del male alle persone più piccole o deboli, vanno puniti, sempre e comunque …

  7. Virginia ha detto:

    nòn pòssò che pensare – e lò sò che questò mi attirerà le antipatie di mòlti – che còlòrò che fannò del male ai bambini, alle persòne inermi, vannò puniti in mòdò irreversibile. niente scònti.

  8. maria ha detto:

    Hai ragione, l’indifferenza è il male principale e in diversa misura ne soffriamo un po’ tutti. Se poi ci aggiungiamo anche la vigliaccheria, il desiderio di "tenersi fuori" dagli impicci, la cosa diventa ancora più grave.

  9. Federico ha detto:

    quanta strada dobbiamo ancora fare, per diventare quelle persone civili che crediamo di essere!

  10. Du ha detto:

    L’ho sentita oggi alla radio durante la pausa pranzo.

  11. Du ha detto:

    Poi sembra che l’emergenza melamina, sia scoppiata un paio di giorni prima delle olimpiadi e sia sta insabbiata per non offuscare il grande evento. Veramente uno schifo!

  12. Josef ha detto:

    A quanto pare costa davvero tanto farsi i fatti alturi.

  13. marilù ha detto:

    hai proprio ragione: siamo bravissimi a indignarci a parole ma… tra il dire e il fare… c’è di mezzo l’ignavia.

  14. Paolo ha detto:

    io provo un senso di forte impotenza di fronte a queste situazioni. mi incazzo, mi indigno ma poi mi chiedo: cosa materialmente io potrei fare ? e la cosa che mi rattrista è il non potermi dare una risposta

  15. Nicola ha detto:

    Giuro che ho scritto praticamente le stesse cose da Verginia senza aver letto qui. Mi ripeto: dove sono "Quelli che: se c’ero io…."’ quando servono?

  16. Giulio ha detto:

    Tutto vero, purtroppo…

  17. Fabio ha detto:

    non ho davvero parolegiusto stamattina sono andato da una cliente con una bambina che aveva dei problemie ste cose proprio non le mando giù..io che ai miei clienti non lascio mai il cellulare alle persone con diverse abilità rispetto alle mie, do una priorità quasi al 100% facendo evitare anche i call-center…sono cose che fan davvero rabbia!

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