Una parola, tra tante

Quando ho aperto questo blog ho cominciato a redigere i miei elenchi delle cose preferite, tra questi c’era quello delle parole. La parola del cuore era, e lo è tuttora, avido. Può sembrare strano che abbia scelto una parola che indica un sentimento negativo, però a parte che mi piace per il suono e per la lettera v che contiene ma è soprattutto perché in maniera esagerata descrive la mia curiosità, la mia avidità di conoscenza di cose, fatti e persone.

Oggi ho scoperto che è in libreria il "Dizionario affettivo della lingua italiana" a cura di Matteo B Bianchi, in cui decine di scrittori italiani raccontano la propria parola preferita e, in contemporanea, è stato aperto un sito "Dizionarioaffettivo" in cui segnalare la propria parola del cuore. 

Chiaramente adesso sono curioso di sapere le vostre parole del cuore.

baia 1

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24 risposte a Una parola, tra tante

  1. Umberto ha detto:

    bè io voglio fare una premessa dialettale: nel mio paese si usano due parole (non so se si usano pure da altre parti, ma penso di si) che amo sin da piccolo e sono -avoglia- e -ciotia- la prima può significa di tutti e di più e io la uso dappertutto sempre ovunque e comunque il ogni maniera a me congeniale, la seconda è sinonimo di una cosa pazza, ma può esser anche qualcosa di rivoluzionario tipo un lampo di genio (questo significato glielo do spesso io). E credo siano queste le mie due parole preferite, se poi devo dirne una in italiano, non saprei, me ne vengono tnte in mente, ma dico: sogno; che possa essere la una realizzazione di vita il nostro sogno…

  2. Martina ha detto:

    io non so se ho una parola del cuore sinceramente non ci ho mai pensato….
    forse aggregazione è una delle parole che uso spesso…
    insomma voglio sempre unire le persone piuttosto ke dividerle…
    stessa cosa con mia figlia…
    tendo sempre a dirle che non deve isolare nessun amico…
    "siete tutti amici"!!
    ripeto spesso…
    forse è solo un bisogno inconscio?
    mah
    Ciao Mauro
    un baciottolo

  3. Virginia ha detto:

    aplòmb, chè la lingua va a ròtòli senza che me ne avveda. ma è stata la prima a venirmi in mente e di sicurò nòn è quella che usò più di frequente, nòn quella del cuòre.

  4. xanton ha detto:

    perspicacia è una di quelle che mi piace di più…
     ma che spesso resta sulla punta della lingua proprio quando serve…
     io attibuisco a questa parola anche il significato di voler capire "il perchè" delle cose…
     ma non so se è giusto… adesso adesso ho cercato riscontro… senza trovare conferme… 
    cmq…
    buon fine-week…
     

  5. maria ha detto:

    Aurora boreale. Lo so, sono due, ma suonano così bene insieme 🙂

  6. Mauro ha detto:

    poi eleggiamo la parola "regina"

  7. Federico ha detto:

    Boh… Non saprei proprio… Ma a pensarci bene è proprio "boh" una parola che non mi piace, ma che uso spesso! 🙂
    Comunque ci penserò… Beh, anche "comunque"… La uso sempre… E mi piace un po’ più di "boh"

  8. Tore ha detto:

    Sembrerà un po spinta ma una parola che mi piace è…Tette.
    Breve: due sillabe, semplice: due sole lettere, ha la doppia T che gli da un suono dentale, mi piace molto come suona.

  9. Fabio ha detto:

    tenacia

  10. Sonja ha detto:

    "Infinito", indubbiamente e senza pensarci su.
    "Freiheit" x non scontentare l’altro mio 50% 🙂

  11. Du ha detto:

    Titubo.. La uso spessissimo in modo ironico per contraddire i miei amici.Ed ha anche una sua musicalità, almeno per me, ma considerando che di musica non capisco nulla.. 🙂

  12. Oreste ha detto:

    Hai visto anche i nomi dei comuni ?
     
    Vicino Napoli i nomi dei luoghi sono altamente espressivi di qualcosa. Soccavo è un esercizio di ginnastica dei muscoli facciali. Afragola pure ed è una parola che sembra che sia urlata anche se la dici sottovoce. In Liguria, invece, se dici Varazze, è talmente asciutta come parola, che la bocca ti si chiude prima che riesci a terminarla. Capita anche con Bergeggi (qui lingua e palato si incastrano e si bloccano).

  13. Oreste ha detto:

    Non ci ho mai pensato prima. Così su due piedi, direi "tafferuglio", perchè le consonanti che la compongono sembrano veramente fare a botte nella bocca mentre la pronunci. Oppure "soave" perchè mentre la dici, già nel suono ti accarezza dolcemente. 

  14. ha detto:

    la mia parola è affetto…..per tanti motivi,perchè sono una persona che si affeziona alle persone…e quando ama …ama sul serio…e uno dei motivi per cui anni fa aprii il primo blog,fu per l’affetto che mi legava e che mi lega ad un amico che oggi ha laciato la blogsfera preferendo il mondo dei myspace…-

  15. Fabio ha detto:

    ne cito 3:
    – refrigerio
    – apocalisse (e tutti gli aggettivi derivati)
    – inferno
     
    non è per le parole in sè.. quanto per le "sensazioni" che suscitano in me se le pronuncio o se le sento utilizzate negli altrui discorsi.
    Il loro effetto raggiunge i massimi livelli se le leggo più che se le ascolto.
     
    ..sto iniziando a preoccuparmi..

  16. Nicola ha detto:

    Mi hai messo in difficoltà, ci ho pensato e di istinto avrei detto "pagliaccio" perchè ha comunemente un significato negativo e richiede una gran fatica nella pronuncia (gran movimento di labbra e bocca) quando nella realtà il pagliaccio è nobile e semplice. Ma non credo valgano le figure, per cui direi "nave" e i motivi li tengo per me.

  17. Lilla ha detto:

    non ho mai avuto una parola del cuore … ma la prima che mi è venuta in mente leggendo il tuo post è … "magia" … chissà, forse perchè rende tutto possibile … 🙂

  18. Fabio ha detto:

    paranoiale mie mille paure ed insicurezze hanno fatto si che io non assomigli alla generazione in cui vivoa cercare sempre di portare rispetto verso le cose che non sono miee da queste paranoie cercare di essere sempre il più vero possibile

  19. Paolo ha detto:

    la mia parola preferita è curiosità
    curiosità perchè la curiosità è alla base della conoscenza e io ho sempre voglia di conoscere, sapere, imparare sempre qualcosa di nuovo

  20. Signora ha detto:

    Neppure io mi ci ero mai soffermata, ma se dovessi dire, anche io associerei una parola dal significato a volte negativo, ma che per me reca la positività delle scoperte che hanno mosso e continueranno a muovere l’uomo: curiosità.
    E’ solo grazie alla mia curiosità che in fin dei conti ho aperto il blog… insieme alla sfida ovviamente ;-))

  21. Donatella ha detto:

    Non ho mai pensato alle parole come qualcosa di "preferito"… penso che la mia parola preferita potrebbe essere "empatia", mi è sempre piaciuto il suono e mi piace l’idea che racchiude in sé!

  22. Josef ha detto:

    Non ci avevo mai pensato, è una curiosità interessante la tua.Assenza, per ora dico questa.

  23. Fabio ha detto:

    questa domanda mi ha spiazzato… davvero non saprei… ci devo pensare!

  24. Giulio ha detto:

    Come risposta istintiva direi che la mia parola è sette che è anche il mio numero preferito…

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