E vennero i giorni degli Europei

 
Ci siamo.
Da oggi risuoneranno le trombette e le sirene, si sentirà l’ineluttabile coro del popopoppò che accompagna ormai ogni manifestazione sportiva.
Tutti parleranno di Pirlo o di Gattuso, delle scelte di Donadoni e degli avversari, del rigore negato e del gol mancato.
Ed io tra di voi, che non parlo mai.
Perché davvero, non me ne può fregare di meno.
                                                                           pallone  
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21 risposte a E vennero i giorni degli Europei

  1. Josef ha detto:

    Mauro ha risposto in forma ridotta per venire incontro alle nostre capacità mentali….

  2. Mauro ha detto:

    @ Martina: non so chi sia
    @ Giulio: siamo molti di più
    @ Jim: rispetto massimo per le passioni altrui pur non condividendole
    @ Padmani: contenti loro…
    @ Nidial: lo sospettavo…
    @ JosefK: ho saputo del mazziatone! 
     

  3. Martina ha detto:

    MAuro a questo punto non posso neppure chiederti se hai ascoltato le cazzate del commentatore Bagni:-(
    però ti posso ringraziare per la solidarietà!
    a presto.
    smak!!

  4. Paolo ha detto:

    @Fabio: credo lo si possa gridare tra qualche mese forza Italia, quando di fatto l’omonimo partito sparirà dalla scena politica italiana. Nell’intato si ci può allenare visto che abbiamo dimenticato tutti come si tifa :-)))

  5. Umberto ha detto:

    è questione di passione, ad ognuno le sue

  6. clelia ha detto:

    So io dove ficcarsele, le loro trombette.
    E su, che tanto fanno schifo, sono pieni di soldi e i tatuaggi, poi! Non capisco tutto questo sfoggio di macchie bluastre addosso. Per non parlare delle pubblicità, e quei bambini con i notes che corrono a farsi fare autografi. Che schifo, che schifo!
    Che schifo, e poi tutti incollati alla tv per vedere la partita.

  7. Michele ha detto:

    Me lo aspettavo.
    Ad ogni modo almeno ti sei risparmiato le trombette, visto il risultato… 😉
     
    Il calcio è diventato antipatico ai non appassionati per le dimensioni esagerate che ha preso in tutto quello che lo riguarda e per i fatti (sempre negativi) che può generare il suo contorno (violenze, truffe, trattamenti di favore, l’essere una repubblica a parte, ecc..).
     
    Però riguardo alla nazionale, a me piace quando si sente nell’aria quello spirito di voler tifare tutti per la stessa squadra, sentirsi una nazione… eh sì lo so, ce ne sarebbero tante altre di situazioni in cui bisognerebbe sentirsi una nazione, altro che il calcio… ma al momento gli italiani son questi qua…
     
    PS: comunque sì, l’arte è un’altra cosa…

  8. Virginia ha detto:

    sante parole, baby…

  9. Fabio ha detto:

    adesso lo si può dire FORZA ITALIA?

  10. Josef ha detto:

    E per fortuna che non te ne frega niente…………. almeno stasera non sarai in coma post-mazziatone.

  11. Иidi∂ℓ™ ha detto:

    Ma il canto popopò è un riferimento alla merda?

  12. Giulio ha detto:

    Vedo che non sono solo 😉

  13. Mauro ha detto:

    @ Alessandro:
    Ho sempre confuso agonismo con antagonismo, al punto che il mio professore di italiano al liceo mandò a chiamare i miei genitori, aveva capito che c’era qualcosa che non andava in me….
    Strategia e passione li posso accettare ma l’arte no, ti prego, lasciamola stare.
    @ Paolo:
    me lo devono dire che c’è stato un gol, altrimenti io non me ne accorgerei.
    @Donatella
    certo è una macchia il tuo passato.
    @ Rò:
    ti adoro.
    @ Du:
    aumenta la mia stima nei tuoi confronti.
    @ Cinzia:
    sei ostaggio della famiglia, quanto chiedono per il riscatto?
    @ Alianorah:
    grazie dell’informazione, non ne sentivo proprio il bisogno…ehehehee
    @ Nicola:
    per altri motivi suppongo.

  14. Nicola ha detto:

    Per il momento sei uno degli italiani più felici.

  15. maria ha detto:

    Per ora stiamo perdendo.

  16. Du ha detto:

    Sai che io pure non è che ammattisca..

  17. Alessandro ha detto:

    Il calcio è agonismo, è strategia, è passione; in una parola, è arte. Che in questo paese siamo riusciti a trasformarlo in un circo dei nani e delle ballerine ha, dopotutto, poca importanza di fronte a ciò.
    Ora ti saluto, sta per cominciare Olanda-Italia 😀

  18. Donatella ha detto:

    Dopo un passato di tifosa sfegatata, sono almeno 15 anni che il calcio non mi affascina più… sarò grave?

  19. ha detto:

    idem con patate:-)

  20. cinzia ha detto:

    Noto con ammirazione che sei uno dei pochi che comprende quanto sia un’altra "beffa" quella degli "europei di calcio" per farci credere che l’Europa è realmente unita e tale parvenza di unione viene sacralizzata dallo sport!!! E quale sport? Il CALCIO,già ampiamente assodato quanto sia corrotto,manipolato,venduto, squartato da interessi economici dove i calciatori sono dei ricchi guitti che si muovono come delle pedine da una squadra all’altra senza il minimo pudore di giocare per il miglior offerente!Adesso mi detesteranno i tifosi,ma scusatemi,nell’ambito delle squadre italiane,per esempio,quanti calciatori sono italiani? quanti appartengono alla regione per la quale dovrebbero giocare? Non ha molto senso tifare la squadra della mia città se poi i calciatori sono di un’altra regione o nazione!!!Comunque divertitevi tifosi,così non penserete in quei 90 minuti che quest’Europa Unita non ci ha poi dato grandi risultati!! 

  21. Paolo ha detto:

    ma l’emozione di un gol non credo ti lascerà indifferente.
     

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