La lettura della febbre

L’Italia si sta avvicinando al picco massimo dell’epidemia di influenza che finora ha colpito già oltre trecentomila persone.
Ovviamente, io che non voglio perdermi nessun evento, sono tra i primi partecipanti.
Tutto è cominciato martedì, al ritorno dal lavoro già avvertivo i primi sintomi, i tipici dolori muscolari della febbre che di lì a poco mi avrebbe fatto passare una nottataccia.
Da un lato però una bella influenza, che ti fa restare a casa, sotto le coperte, a non far nulla mentre tutti sono a lavorare, è una cosa che da sempre ciascuno di noi si augura. Però poi passano le ore ed esaurita l’euforia dell’ozio cominci a chiederti " e adesso che faccio?".
Considerando che comunque hai un mal di testa di sottofondo, non è piacevole sorbirsi i programmi mattutini per casalinghe e pensionati, né riesci ad approdare al computer. La giornata diventa di colpo interminabile, provi a fare qualche telefonata, ma son tutti impegnati, sfogli qualche rivista, provi a dormire ma con tutte le ore che stai accumulando sai che i tuoi occhi resteranno sbarrati almeno fino alle tre.
Meno male che c’è sempre un libro sul comodino, uno di quelli che hai comprato e resta lì in attesa di essere iniziato. Che poi non è che siano tanti; io ne ho alcuni, tre o quattro,  tra cui Espiazione di Mac Ewan, che giace da parecchi mesi, ma non riesco a leggerlo e nemmeno stavolta ce l’ho fatta. In alternativa, avevo l’ultimo romanzo di Diego De Silva "Non avevo capito niente". Sono stato fortunato, l’ho letto in due giorni, divorato, con un leggero sorriso, pensando che, finalmente,  ci sia qualcuno che non ci faccia rimpiangere il fatto che Nick Hornby non sia italiano.
 
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Napoli – 2006 
 
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14 risposte a La lettura della febbre

  1. Virginia ha detto:

    ma non è possibile, l’ho sto leggendo anch’io! solo che sono così incasinata che non riesco che a leggerne poche pagine alla volta. mi piace molto. mi ricorda, per certi versi, "con le peggiori intenzioni"  di piperno. e poi è divertente – il che non guasta – il tipico umorismo triste di voi napoletani. ti è passata adesso, l’influenza? ti auguro di sì. io, invece, che sono una demente faccio il vaccino e traffico in continuazione…

  2. Fabio ha detto:

    cmq non si sta male….a casa… a non far nulla… due gioni è l’ideale…

  3. marilù ha detto:

    Donate’ ma tu sempre la febbre tieni?
    Mo’ cerca di fartela passare che fra venti giorni sono a genova.
     
    Mauro a detta di mia figlia nel delirio l’ho benedetta con le due dita a croce come fa il papa.
    Mi sentivo morire o delirio d’onnipotenza? Ah saperlo… ahahah

  4. soleluna ha detto:

    Chissà perchè a me la febbre veniva solo quando stavo al liceo… mah… strane coincidenze!
    ("provi a fare qualche telefonata, ma son tutti impegnati"….già, che brutta sensazione! A me capita praticamente tutti i giorni, perchè comincio a lavorare alle 13, quando la maggior parte dei comuni mortali sta per ultimare il suo orario di lavoro… e quando ho finito, dopo le 21, non sono nelle condizioni giuste per tessere rapporti di socialità… uff!)

  5. Mauro ha detto:

    @ Lilla: compratelo!
    @ Tiziana: sono virus strani che non viaggiano via mail!
    @ Ponza: ricordo che ci hai passato le vacanze di Natale!
    @ Duhangst, Maria, Paolo: quest’anno è toccata a me….
    @ Donatella: io mi sono fermato prima, ho avuto una forma lieve

  6. Mariko ha detto:

    Io la vorrei un pò di febbre! Me ne spedisci un pò? Riuscirei a prendermi una pausa dal lavoro che da un qualche mese mi sta massacrando…
    Guarisci presto
    Tiziana

  7. Lilla ha detto:

    come diceva Totò (o era qualcun altro?? boh …) … "c’ho gli anticorpi grossi come galline" … la febbre?? sono aaaaannnnnnni che non la vedo … una volta ogni tanto (ma proprio tanto) mi becco tosse e raffreddore … quelle che ti fanno stare di schifo ma che non ti permettono di rimanere a letto … mai quelle belle febbri che ti fanno stare disteso come il quattro di bastoni  … e senza sensi di colpa … e vabbè … non si può avere tutto dalla vita!!! 🙂 Guarisci presto!!PS: mi presti il libro che hai appena letto??? 😉

  8. maria ha detto:

    A me non viene da anni!
    Ma adesso come stai?
    Saluti!!!!

  9. Andre ha detto:

    Io con l’influenza vengo davvero azzerato. Non riesco a far nulla a parte dormire (tanto), mangiare (poco) e guardare la tv.

  10. Du ha detto:

    Lo dico con i giusti scongiuri, sono anni che Enza Influ non viene a trovarmi 😉

  11. Paolo ha detto:

    io me la sono scampata. merito delle arance rosse di sicilia ? oppure ho avuto solo culo ?
    comunque è stata una occasione per divorare un libro. grande Mauro !

  12. Donatella ha detto:

    praticamente l’abbiamo presa insieme. rispetto a marilù mi è andata bene, mi sono fermata a 39,5
    auguri di una presta guarigione

  13. Mauro ha detto:

    @ Marilù: avrei voluto ascoltare i tuoi deliri, sai le risate….

  14. marilù ha detto:

    eheheh te la sei beccata pure tu!
    E t’è andata pure bene per fortuna tua. Io ho avuto 40° di delirio e sono stata con la borsa di ghiaccio sulla testa.
     

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