Library

Accolgo l’invito del Captain Charisma a redigere un elenco dei cinque libri più importanti della mia vita.
Eppure, proprio ieri avevo manifestato chez Monsieur Ponza le mie perplessità su una lista così ridotta.
Il dubbio è se l’importanza vada ricondotta alla preferenza, nel senso che non ho ben capito se devo riportare i miei preferiti in assoluto o quelli che mi hanno segnato durante questi anni, soprattutto nei primi anni di lettura e che quindi possano essere considerati dei libri di formazione.
Sto divagando. 
Considerando che avevo scritto già un post sull’evoluzione del mio gusto in fatto di libri e che nel blog c’è l’elenco dei libri preferiti che a questo punto eliminerò,  riporto cinque titoli, aggiungendo le mie valutazioni, personalissime.
Mi piacerebbe leggere la lista di qualcuno dei miei amici di blog, e quindi invito, senza impegno: Nando, Federico, Marilù, Antonello, Ale, Maria, Pino, disGuido, Federico (LouSedgwick) e tutti gli altri (Ro’, il libro di Totti non vale!).
 
Ecco la piccola lista:
 
L’ombra del ventoC. Ruiz Zafòn 
Perché è un libro che comincia con la visita al cimitero dei libri perduti e si svolge in una Barcellona misteriosa e crepuscolare, perché mescola storie d’amore e d’amicizia.
 
Le nozze di Cadmo e ArmoniaR. Calasso
Perché è un libro moderno che racconta le storie dei miti greci che mi hanno sempre affascinato.
 
Quattro amiciD. Trueba
Perché è il manifesto dell’amicizia, con un finale che non ho potuto fare a meno di riportare: e compresi, in un certo senso, che cosa è l’amicizia, è una presenza che non ti evita di sentirti solo, ma rende il viaggio più leggero.
 
Trilogia della città di KA. Kristof 
Perché si può raccontare la guerra, la repressione, la fame e provare dentro, una sensazione di aridità e di gelo, con un’incredibile gioco di sdoppiamento.
 
Alta fedeltà Nick Hornby 
Perché rappresenta l’universo scanzonato dei trentenni e le loro disillusioni, con un sottofondo musicale strepitoso, e perché fino a pochi anni fa potevo considerarmi anche io un trentenne.
 
In coda, aggiungerei cinque riserve.
 
Il Profumo – P. Suskind
Un fiabesco horror che lascia addosso i sapori, i colori e soprattutto gli odori.
 
Fahrenheit 451R. Bradbury 
Proveranno a rimbambirci con le armi o con la televisione ma resisteremo. 
 
FolliaP. McGrath 
Quando si dice "innamorati pazzi". 
 
Nell’intimitàH. Kureishi
Un breve racconto sui dubbi dell’amore.
 
Il nome della rosa U. Eco 
Le suggestioni del giallo in un romanzo storico. 
 

Napoli – casa Maumozio
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16 risposte a Library

  1. laura ha detto:

    Ciao Maumozio…
    Fantastica biblioteca… personale…  qualcosa che potrei invidiarti…
    Stasera sono stanchissima… mi ricopio l’indirizzo e tornerò a trovarti… da sveglia…
    A presto dunque….

  2. soleluna ha detto:

    Su "il nome della rosa" non c’è bisogno di aggiungere altro…splendido! Menzione speciale per "Le nozze di Cadmo e Armonia" di Calasso… non l’ho ancora finito ma lo amo a ogni pagina di più… per chi ama la mitologia greca è imprescindibile!

  3. Ciro ha detto:

    ero quasi certo del fatto che nessuno, o quasi, conoscesse ruccello e quindi la raccolta dei suoi testi che ho citato…
    felice di essere smentito, e non poteva farlo che un napoletano (come me)
     
    ^^

  4. Ferdinando ha detto:

     
    http://mobilisinmobile.spaces.live.com/blog/cns!EBEB01BB2D12257C!4814.trak
     
    Ecco i cinque capisaldi promessi 🙂 Sono i miei libri preferiti.
     

  5. Rocco ha detto:

    Grazie.
    Una buona serata

  6. Sorriso Sereno ha detto:

     
    Carissimo Mau,
    è difficile per me stabilire una classifica.
    Mi rendo soltanto conto dell’importanza che ha per me "Arcodamore" di (indovina un po…) Andrea De Carlo, un libro che mi è entrato dentro per l’ambientazione e per il tipo di personaggio che ho scoperto e che mi ha affascinato, in cui mi sono un po’ ritrovato.
    Per il resto nn saprei cosa dire…
    Pippi calze lunghe?….(hehe)
     
    A presto,
    SoSe

  7. Claudia ha detto:

    Stavo pensando che i libri più emozionanti ho letto da ragazza (tipo dai 15-18 anni) ma non perchè dopo mi sono messa a leggere soltanto robaccia, ma con 15 anni ho scoperto un mondo tutto nuovo eccitante leggendo Sartre, Simone de Beauvoir, Kafka, Nadolny, Huxley, Aitmatov, Georg Büchner, Vargas Llosas, Heinrich Heine, Dürrenmatt,….
    Peccato che questi emozioni di allora non riesco più a trovare. Non che non mi piacesse più leggere, anzi mi piace tanto, ma mi scordo dopo un po i libri letti.
    Quei libri letti 20 anni fa invece, li sento ancora dentro di me.
     

  8. disguido ha detto:

    mmm purtroppo non sono un accanito leggitore però ho sempre avuto una passione viscerale per il Signore degli Anelli, me lo conti come 3 volumi?? :o) quello è forse l’unico che metto sopra agli altri. Non è IL capolavoro, anche perché appartiene ad un genere non ben visto da tutti. Ma è l’unico che ho letto più di una volta. E dopo il capolavoro di Peter Jackson dubito che lo rileggerò ancora. Poi si dovrebbe capire che ho una specie di idiosincrasia verso i libri: ce n’è troppi qui! Per questo e per il fatto che non ne sono esperto non ne farò un post. Cmq penso di averti già soddisfatto con la  mia ultima produzione no?
    Sai cosa ho scoperto? Invecchiando faccio scelte sempre migliori e anche sui libri, ogni volta che ne scelgo uno finisco per non pentirmi, come invece mi successe con Ramses in passato! :o) Adesso sto testando "Due di due" caldamente consigliato ma è quasi una rarità per me!

  9. marilù ha detto:

    Mau raccolgo ben volentieri  il tuo invito e ti prometto che ne farò un post al mio rientro.
    Ridurre a 5 i libri che sono stati per me formativi non è facile ma ci proverò.
    A presto

  10. Lorenzo ha detto:

     
    Permesso di contatto accordato! 😉
     

  11. Dinah ha detto:

    beh complimenti per la lista…
     
    anche io dopo ( e lo dico con una tristezza profonda) 3 mesi ho  completato la lettua del libro di ZAfon…
     
    l’avrei voluto divorare tutto in un solo boccone… ma il tempo è tiranno soprattutto quando la vita è frenetica…
     
    A mio avviso è uno dei libri più belli che abbia mai letto…
     
     
     
                                                                                     *littledreamer*
     
     
     
     

  12. perlinavichinga ha detto:

    io non ho eliminato la mia lista libri, pur partecipando al catenone!
    curiosità: tu hai visto la versione cinematografica di Profumo? se sì, che ne pensi?
    e piccolo favore: lasciami il link quando mi commenti, così ti rintraccio più facilmente!
    felice week end!

  13. Ferdinando ha detto:

    Raccolgo con piacere l’invito a presto con la lista dei 5 capisaldi marfelliani.

  14. ha detto:

    Spiritoso….e poi a me Totti non mi fa ridere..-
    Allora la mia piccolisima lista:
     
    Lettera ad un bambino mai nato di Oriana Fallaci
    Letto nel primo periodo adolescenziale….ti ometto altri racconti di narrativa come la Famiglia Von Trapp, Maya e Michele , Va dove ti potra il Cuore e tutta la collezione harmony ..-
    Crescendo i miei gusti sono mutati amo il triller e l’horror…
    I sette delitti di Roma di Guillarme Prèvost
    Ambientato nella Roma rinascimentale, con un Leonardo Da Vinci nelle vesti di investigatore..-
     
    I codici del labirinto di Kate Mosse
    Bellissimo romanzo a sfondo storico e romanzesco, un po’ triller e molto fantasioso
     
    Ossario di Kathy Reichs
    Masada…un sudario ..e una tomba che potrebbe contenere i resti di Gesù e della sua famiglia…
     
    Rosso Corallo di Sveva Casati Modigliani
    Anni di piombo, brigate rosse, terrorismo….ma anche una bella storia d’amore
     
     
     

  15. Andre ha detto:

    Sto leggendo proprio ora l’Ombra del Vento. Bellissimo invece Quattro Amici.

  16. Lorenzo ha detto:

    Spero di farti cosa gradita elencando i libri che mi hanno colpito. Io non sono un lettore "di quantità", ho una media piuttosto bassa devo ammettere. E’ che ho molte cose che mi piace fare e leggere è solo una di quelle. E’ molto probabile che, terminata l’università, il tempo passato sui testi accademici venga travasato su libri di interesse. Vedremo 🙂
     
    La coscienza di Zeno, di Italo Svevo.
    Letto al liceo per le vacanze estive, fu uno dei libri che mi scosse.
     
    Poesia dell’Universo, di Robert Osserman.
    Una volta pensavo che l’universo seguisse leggi matematiche; poi ho capito che le leggi matematiche sono un pallido riflesso di come funziona l’universo… ^___^
     
    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, di Mark Haddon.
    "C’è sempre da imparare qualcosa, da chiunque".
     
    Il pendolo di focault, di Umberto Eco

    Avrei potuto mettere in comune con te "Il nome della rosa" a cui ho dedicato due letture, ma visto che l’hai suggerito tu io metto un altro libro che ha richiesto altrettante letture, l’ultima delle quali con l’aiuto di Wikipedia… una roba pazzesca…
     
    Il signore degli anelli, di J.R.R. Tolkien
    Sembrerà scontato come libro, ma anni fa – all’inizio dell’università – ho saltato l’esame di Analisi I per poter finire di leggerlo… ehm… 😛
     
    Metto un extra pure io, un libro per niente lungo di cui ormai non tengo più il conto delle riletture. Se mi dicessero di portare solo UN libro con me per un viaggio eterno, direi:
    Amleto, principe di Danimarca, di W. Shakespeare.
    Bellissimo in italiano, superbo in inglese, da pelle d’oca.
     
    A presto!

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