Giornata della Memoria

Ci sono alcune cose che ognuno di noi dovrebbe fare nella propria vita; una visita ai campi di concentramento è una di queste.
Io sono stato ad Auschwitz e Birkenau, ci sono andato controvoglia, quasi trascinato, ma poi una volta lì ti senti trascinato nel tempo e provi sensazione di orrore, di gelo dell’anima.
Le baracche, il binario, il filo spinato, i forni, stanno lì, muti testimoni di un passato che non è ancora molto lontano e che ancora qualcuno prova a negare. Migliaia di scarpe, di spazzolini, di altri oggetti di uso comune accatastati in enormi stanze danno la misura della quantità di persone che sono passate di lì. 
E una tristezza profondissima che ti assale quando vedi le tantissime valigie abbandonate, ciascuna con su riportato il nome e l’indirizzo del proprietario, ultimo segno di speranza di chi non sapeva a quale tremendo destino andava incontro.
 

Birkenau (2005)

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8 risposte a Giornata della Memoria

  1. Alessandro ha detto:

    Qualche giorno fa, mentre facevo lezione ad un ragazzo, abbiamo studiato insieme il tema del razzismo culturale.
    Ne sono riamasto colpito: siamo nel 2007, viviamo in un paese per così dire "evoluto", ma su certe cose siamo davvero, ancora molto indietro. E’ facile dire io non sono "razzista". Molto più difficile metterlo in pratica.

  2. f l y ha detto:

    Quello che più spaventa e annichilisce è sentire che qualcuno che cerca  di cancellare negando tutto quello che ce’ stato.

  3. VALERIA ha detto:

     
    qui fallirebbe qualsiasi parola
    viene da me però mio nuovo amico e se vuoi canta…

  4. Robba ha detto:

    E’ proprio vero, io sono stato a Dachau e ti giuro che è una cosa che mi porterò dietro tutta la vita…

  5. DR3NA ha detto:

     
    Io non sono mai stata nei campi di concentramento. Anzi, rinunciai ad andare in gita scolastica con la mia classe anche in virtù di una visita programmata in quei luoghi. e, per ora, non mi passa per la testa di andarci…
    ma comunque. Mi intrometto nel tuo spazio perchè ho letto sul blog di Nando una frase che mi ha incuriosito. speravo di trovare un qualcosa qua ed invece no. Hai detto che pensavi la scritta "Arbeit macht frei" si trovasse solo nei cancelli, ed invece hai scoperto qualcosa.
    Ovviamente se non è un segreto o qualcosa di personale… mi sorge spontanea la domanda "cioè?".
     
    Ciao!

  6. marilù ha detto:

    Il razzismo è duro a morire!

  7. Ferdinando ha detto:

    Ho letto sia Se questo è un uomo che La tregua di Primo Levi. Sono due libri che a quel tempo mi introdussero nell’orrore e nella follia dei lager nazisti. Spero di poterli visitare un giorno, per avere una cognizione dal vivo di quell’orrore, magari in una giornata lontana dalla data di oggi, quando nessuno ne parla.

  8. Federico ha detto:

    Non ci sono mai stato. Spero di poterci andare al più presto, anche se sento che sarà una visita non certo facile. Voglio andarci e voglio portarci le mie figlie. Oggi è ancora più importante, perché cose che credevamo di aver relegato nella memoria stanno tornando, e al tempo stesso c’è chi quella memoria la vuole cancellare.

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