Parallelismi

Peter Greenaway è un regista cinematografico che ama i colori.

Ne "Il ventre dell’architetto" i colori del film sono quelli che si trovano nel corpo umano: bianco, nero, marrone, rosa, grigio, terra di Siena – ma non verde, né blu In poche scene compare il verde, che rappresenta il colore dei cattivi che hanno cravatte verdi e guidano automobili verdi. E quando il corpo umano si decompone vira al verde. Ne "Il cuoco, il ladro, sua moglie, l’amante" ai sette colori delle teorie ottiche di Newton corrispondono i sette ambienti in cui si dipana la storia e ogni colore è presente durante tutto il film, ma sempre separato dagli altri. Ne “Lo zoo di Venere” il contrasto bianco/nero è uno dei temi del film e in tutto il film c’è un’ossessione per il bianco e nero: le zebre, i vestiti, il cigno, il panda, il dalmata fino al direttore dello zoo, che vuole eliminare tutti gli animali bianchi e neri:  Fly ama i colori, li usa, li fotografa, gli assegna una funzione e un significato, li associa tra loro. In tutti i film di Greenaway si ritrova più meno evidente, la simbologia dei numeri. Il film “I misteri del giardino di Compton-House” è fondato sul numero 12: tanti sono i disegni , i brani musicali, gli atti sessuali previsti dal del contratto, gli indizi trovati nei disegni e gli elementi di disturbo. Nel film “Zed and Two Noughts” (una zeta e due zeri) i due zeri del titolo possono formare il segno di "infinito", da contrapporre alla serie finita A-Z, oppure il numero 8, che è il numero sul quale è impostata la struttura del film. Il cognome dei gemelli è "Deuce", che in inglese significa doppio. Ne “Le valigie di T.Luper”  le avventure del protagonista sono narrate in 16 episodi, e 16 le prigioni nelle quali è stato rinchiuso, 92 sono i personaggi e 92 le valigie disseminate per il mondo nel corso del XX secolo seguendo un elemento che l’ha segnato profondamente, l’uranio (numero atomico: 92). In “The baby of Macon” ricorre il numero 13: tante sono le contrazioni durante il parto, e 13 i pezzi in cui viene diviso il bambino dopo la sua morte. Il numero 7, invece segna il film “Il ventre dell’architetto”: tanti sono i periodi della storia architettonica di Roma e 7 i monumenti che si vedono nel film e 7 sono le cartoline inviate, e sempre 7 gli anni di matrimonio. Il 7 è anche un numero classico per Roma: i 7 colli, i 7 re. Un film di Greenaway ha per titolo “8 donne e ½”: Fly nell’ultimo post ha giocato con i numeri. Greenaway in un film “lo Zoo di Venere” ha raccontato la storia di due gemelli siamesi: Fly ha pubblicato un post con la foto di due bambini siamesi, uniti per il busto. Greenaway ha descritto l’ossessione del cibo in "Il cuoco, il ladro, sua moglie, l’amante"; in una scena fa dire a uno dei suoi protagonisti che la gente comune preferisce mangiare piuttosto che interessarsi dei libri: Fly nel suo blog ha molte foto di cibo. Nel film di Greenaway  “Lo zoo di Venere” i due gemelli sono zoologi ed effettuano una serie di esperimenti fotografici sulla decomposizione degli animali e si dedicano alla visione di documentari sulla evoluzione della specie: Fly aggiunge foto di animali a molti dei suoi interventi.

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Parallelismi

  1. f l y ha detto:

    Sono onorato di questo post, davvero. Mi ha colpito leggere quello che hai scritto. Non avevo mai sentito parlare di Greenaway e ora dopo aver letto le tue parole voglio colmare questa mancanza. Davvero affascinante il suo modo di fare film, forse se anch’io avessi fatto il regista il mio film lo avrei concepito e interpretato nello stesso modo.
     
    Lusingato, in modo sincero.
     
    Grazie.

  2. Girolamo ha detto:

    …elementare Dr. Watson… elementare…

  3. Sabrina ha detto:

    Mo’ vuoi vedere che sotto le mentite spoglie di Fly si cela proprio Greenaway?
    Dopo la storia del non compleanno non mi stupisco più di nulla…

  4. maria ha detto:

    Se fossi  Fly sarei lusingato da tale intervento…interessante!Ciaoooooooooo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...